Sicilia Moto Ride Edizione Zero - Sicilia Moto Ride

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SICILIA MOTO RIDE
Moto Grand Tour 5/8 Ottobre 2017

Appassionati in moto di tutta Italia hanno percorso le strade siciliane partendo tutte le mattine da Cefalù, per una manifestazione sperimentale che grande apprezzamento ha avuto dai suoi partecipanti. Fra questi il giornalista RAI Liguria Enrico Aonzo e Daniele Alessandrini organizzatore della 20000 Pieghe la più importante granfondo di regolarità mototuristica in Italia. Presente anche una grande specialista, unica donna pilota presente, Marcella Biancardi da Milano.
Sono arrivati motociclisti da Gorizia, Milano, Genova, Varese, Roma, Ravenna, Siracusa e altro…. Insomma da tutta l’Italia per partecipare alla prima manifestazione di questo genere, un Moto Gran Tour,  con il compito di testare la tipologia e la qualità dell’evento. Per la totalità dei partecipanti, a loro dire, è stata una manifestazione da dieci e lode che proietta gli organizzatori, Eros Lodato e Antonella Gallo del Moto Club Mediterraneo di Palermo, a una grande e prima edizione che si svolgerà dal 4 al 7 di Ottobre 2018.
Fra tanti citiamo le parole di Enrico Aonzo, giornalista RAI Liguria, che scrive: “Giorno uno, tappa finita. Percorso intelligente e studiato, molto divertente. 366 km impegnativi a causa dello stato di abbandono delle strade, non capisco dove finiscano i miliardi di euro della regione autonoma. Non è facile programmare lo spostamento di un gruppo su di una distanza del genere. Il numero zero e sperimentale del Sicilia Moto Ride non ha l'assillo della competizione, praticamente è un road movie tra scoperte di paesaggi e sapori. Qualche piccolo problema con i tempi e la quantità di cibo ingurgitata è emerso, ma sarebbe ingeneroso criticare un esperimento riuscito. Da Godrano a Corleone per il Bosco della Ficuzza, finale spettacolare costeggiando la Riserva Naturale Orientata Bosco di Favara e Bosco Granza”. E ancora: “Giorno due, tappa finita.. Proposta ambiziosa sui percorsi della mitica Targa Florio nei parchi delle Madonie e dei Nebrodi, circa 350 km da domare. La giornata in breve: pessimo tempo alla partenza, ingresso in nuvola con visibilità a dieci metri, pioggia battente sino al rifugio Marini di Piano Battaglia, discesa con pioggia e freddo, a metà giornata la temperatura cala a sei gradi ma cessa la pioggia lasciando il posto a raffiche di vento fortissime, discesa con tramonto splendido. Incontri con animali liberi sulla sede stradale. Una piccola avventura di percorso con altri tre amici ha aggiunto pepe alla giornata uggiosa. Nelle tappe prefissate il solito chilogrammo di dolci tipici di vario tipo rende la prestazione ancora più difficile. Molto divertente.
Un itinerario dei miei preferiti: a doppio anello incrociato. Con una traccia di questo tipo, senza essere esperti nella preparazione della cartografia elettronica, si incorre facilmente nel fenomeno dell'impazzimento del navigatore. Passi percorsi: Portella Colla, Portella di Bafurco, Portella di Montenero, Sella del Contrasto, Portella San Martino. Complimenti al Motoclub Mediterraneo e a Eros Lodato.”
Tutti contenti, quindi, e già in attesa della prossima edizione alla quale hanno già assicurato la propria partecipazione.
Il Racconto di Sicilia Moto Ride Moto Grand Tour edizione zero
5 Ottobre 2017 Tutto inizia all'Hotel Club Costa Verde**** di Cefalù con gli arrivi dei primi motociclisti. Si procede con le verifiche di rito e la consegna del pacco gara. Dopodiché s’inizia con quello che caratterizza le nostre iniziative: la gastronomia con una luculliana cena presso la struttura che ci ospita. clicca sulla foto

6 Ottobre 2017 Tutti pronti e dopo aver fatto una sontuosa colazione si parte per la prima giornata in moto di Sicilia Moto Ride. Lasciata Cefalù, attraversiamo Sciara e Regalgioffoli per raggiungere Roccapalumba, definito il paese delle stelle per la presenza di un osservatorio astronomico ma soprattutto patria del ficodindia che ci è offerto in grandi quantità dall’amministrazione comunale in uno spettacolo di gusto e colori. Tutto questo grazie alla sensibilità del Presidente del Consiglio Comunale di Roccapalumba dott. Giacomo Balsano e il Sindaco di Roccapalumba Guglielmo Rosa e l’intera giunta. Il sindaco in persona ha ricevuto i motociclisti nel suo ufficio, invitandoli a ritornare per la sagra del ficodindia che si celebrava proprio in quel periodo... clicca sulla foto
Lasciata Roccapalumba, dirigiamo le nostre ruote in direzione Villafrati e dopo aver attraversato il meraviglioso Bosco della Ficuzza ci fermiamo a Godrano, dove ci aspettano per la seconda degustazione di giornata ma soprattutto le famose sfingette ripiene di crema di ricotta fatte dalle sapienti mani della titolare del Bar Lebowski. Si riparte immediatamente e fra le bellissime curve e tornanti dell'entroterra palermitano attraversiamo Corleone e subito dopo affascinati dal panorama sul lago, raggiungiamo Prizzi e l'azienda agricola Fratelli Ferrara che ci accoglie con l'ennesima degustazione, questa volta di salumi e formaggi locali dal sapore inimitabile, fra ricotta e formaggi di latte di pecora ai salumi di cinghiale... clicca sulla foto
Consumata l’ennesima degustazione, raggiungiamo Palazzo Adriano comune famoso per essere la location del film Premio Oscar “Nuovo Cinema Paradiso” di Peppuccio Tornatore con la bella piazza che ospita due bellissime chiese una di rito cattolico e una di rito bizantino perché vi risiede un’antica comunità albanese che arrivo nel lontano 1500 d.C.. Bella la giornata accompagnata da un caldissimo sole che i motociclisti gradiscono particolarmente. I paesaggi continuano a cambiare, questa è la meravigliosa Sicilia, e da un paesaggio marino si passa a quello montano e poi quello più brullo e ancora un meraviglioso bosco quello di Santa Maria del Bosco una delle tantissime riserve del territorio siciliano. Stiamo ora ammirando un mare di vigneti che caratterizzano la cosiddetta “Strada dei Vini” che ci permette di raggiungere Sambuca di Sicilia eletto borgo più bello d’Italia 2016 da una nota trasmissione RAI. Una caratteristica piazzetta ci accoglie, dove l’Osteria “U Saracinu” ci propone il suo gustosissimo menù e soprattutto “la minna di li virgini” dolce tipico del luogo fatto di pasta di mandorle e crema di latte... clicca sulla foto
Dopo aver soddisfatto i propri stomaci, ci rimettiamo a cavallo dei nostri destrieri a due ruote per una lunga cavalcata che ci fa tagliare in due la Sicilia. Attraversiamo Burgio famosa per la costruzione di campane, Santo Stefano Quisquina dove è possibile ammirare l’Eremo di Santa Rosalia e Valledolmo. Dopo essere passati dalle strade dei vini al granaio d’Italia, di antica memoria romana, arriviamo a Montemaggiore Belsito dove ci attende Ivan Geraci e il suo “Buco”, magico compositore di aperitivi e cocktail di prestigio. E' giunta sera e soddisfatti della prima giornata, ritorniamo a Cefalù per il meritato riposo... clicca sulla foto
7 Ottobre 2017 seconda giornata. Dopo il magnifico sole del primo giorno adesso fa capolino attraverso alcune nuvole minacciose. E' una di quelle tappe che mostreranno la particolarità tutta siciliana di quanto in pochi chilometri, si passa dal mare alla montagna e viceversa. Si parte in perfetto orario e attraversato Lascari, porta delle Madonie, s’inizia a salire in direzione Gratteri. Appena in quota, 800 m. s.l.m. circa, le nuvole basse iniziano a coprire i motociclisti e arrivati a Piano Zucchi, entriamo in un’ambientazione tipicamente nordista. Pioggia, freddo, nebbia e poca visibilità sino a rischiarare a Piano Battaglia a 1.600 m. s.l.m. Bellissimo il quadro panoramico della valle dove si appoggia il Rifugio Marini che ci accoglie con gustosissimi dolci di ricotta di pecora, crostate, torte e una graditissima bevanda calda... clicca sulla foto
Rifocillati abbondantemente, si riparte e attraversando le Madonie raggiungiamo Petralia Soprana. Da quel punto percorriamo parte del circuito grande della Targa Florio attraverso Geraci Siculo e Castelbuono e poi Pollina e Finale di Pollina dove un magnifico sole e una panoramicissima terrazza sul mare ci accolgono per l'ennesima degustazione che inizia a mettere a dura prova le pance dei motociclisti. E non è finita... clicca sulla foto
Non è finita, perché si riprende a cavalcare le nostre moto e affiancati dal mar Tirreno, ammiriamo le isole Eolie che fanno capolino alla nostra sinistra: Alicudi, Filicudi, Lipari... uno spettacolo della natura. A Pettineo riprendiamo a salire e le magnifiche curve della "Fiumara d'Arte" oltre alle opere d'arte del magnate Antonio Presti che fortissimamente l'ha voluta, ci mostrano dei paesaggi spettacolari. E poi, Castel di Lucio e Mistretta dove dolci tipici del territorio a base di mandorla ci sono messi a disposizione dal Sebar Bar... clicca sulla foto
Tutto molto buono. Adesso ci aspetta una lunga cavalcata. Si risale fra le curve del parco dei Nebrodi incontrando cinghiali e suini neri tipici di quei luoghi. Portela della Femmina morta è uno spettacolo con la presenza del famoso cavallo Sanfratellano di origini arabe e dalle lunghe gambe. Attraversiamo Troina e l'Etna davanti alle nostre ruote è uno spettacolo con in cima il suo sbuffo di fumi e lapilli e arriviamo a Cerami bellissimo borgo sulle pendici dei Monti Nebrodi. Pranzo tipico alla Trattoria di Zia Carmelina allieta le nostre papille gustative...                                                                             clicca sulla foto
La zia Carmelina a Cerami ci ha trattato proprio bene, cucina semplice ma di gran gusto con il sugo di suino nero dei Nebrodi su tutti. Si riparte e superata Capizzi comune nebroideo famosa per la sagra del suino nero. Una lunghissima strada piena di curve ci riporta all'altezza del mare. E' uno spettacolo incredibile affrontare tante pieghe in mezzo al bosco con davanti la bellissima vista sulle Isole Eolie. Arriviamo ad Acquedolci in provincia di Messina e stavolta il mar Tirreno lo abbiamo alla nostra destra fino a quando risaliamo sulla strada per raggiungere Tusa e l'ennesima degustazione che il mitico Franco ha preparato per noi. Una gustosissima granita messinese al pistacchio e un incredibile pandoro ripieno di crema di pistacchio... gusto sopraffino e tutto fatto in loco con le sapienti mani da Franco del Bar Franco di Tusa... clicca sulla foto
Finita l'ultima delle tante degustazioni, siamo riusciti a far dire "basta, non ne possiamo più" e quindi raggiunto il nostro obiettivo: grandi apprezzamenti per i percorsi, gastronomia di qualità e abbondante, serenità e voglia di stare insieme, socializzazione fra appassionati. La nostra felicità è di essere riusciti a far star bene tutti, nessuno escluso. La soddisfazione è di sentire da parte di tutti "ritorneremo", Sicilia Moto Ride mi piace... Ma non finisce qui. Rimane ancora qualche chilometro che ci permette di godere del tramonto sulle coste tirreniche con sfondo Cefalù e l'ennesima cena oltre alla torta dedicata e la consegna dei gagliardetti della manifestazione. clicca sulla foto
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